La Puglia, secondo un indicatore di carattere
economico costituito dal rapporto addetti/popolazione,
risulta essere una delle regioni del mezzogiorno
maggiormente industrializzata, seconda solo
all’Abruzzo.
Il tessuto industriale di questa
regione è fortemente caratterizzato dalla
presenza di imprese di piccole dimensioni; infatti
il 60% delle aziende evidenziano un numero di
addetti inferiore a 50; rilevante è il
peso sul territorio delle Territorio ionico-salentino
cosiddette micro-imprese, cioè di quelle
aziende che occupano meno di 10 addetti; basti
pensare che ragionando in termini di numero medio
di addetti per unità, la Puglia evidenzia
un basso valore, pari a circa 5-7 addetti. Prevale
largamente l’impresa di tipo individuale.
Per la Puglia si possono individuare i seguenti
punti di forza e di debolezza:
Punti di forza:
Alti livelli di industrializzazione pur in presenza
di zone/province differentemente posizionate nell’ambito
regionale.
La ridotta dimensione delle imprese
consente una buona flessibilità produttiva,
agevolando il costante avvicinamento alle specifiche
richieste del mercato, come anche una buona capacità
di diversificazione, accrescendo le capacità
di adattamento sempre più richieste dai
mercati.
Punti di debolezza:
La forte presenza di imprese di piccole dimensioni
non sempre propense all’aggregazione e la quasi
totale assenza di aziende di grandi dimensioni
(alcune in forte ristrutturazione o dismissione)
rendono la regione, l’area ionico salentina e,
in particolare, le singole imprese, scarsamente
competitive a livello nazionale ed internazionale.
Apparentemente l’area può
apparire florida a causa della presenza di un
contoterzismo particolarmente spinto, questo però,
se da un lato ha consentito lo sviluppo della
regione, dall’altro non ha permesso l’affermarsi
di prodotti regionali di marca.
La ridotta dimensione aziendale
fa si che esista una forte sottocapitalizzazione
e, di conseguenza, uno scarso potere contrattuale
sia nei confronti dei portatori di risorse, sia
rispetto al sistema creditizio, ossia un difficile
rapporto con il sistema bancario e, quindi, una
generale difficoltà di accesso al credito.
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