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Gruppo
di lavoro
Giacinto COLUCCI (Coord.) - Cog
Srl - Lecce
Giovanni CAVALERA - Eurogreen Srl - Lecce
Salvatore DE RICCARDIS O & F De Riccardis - Galatina
Giampiero FEDELE - Lasim SpA - Lecce
Antonietta FEOLA - Feola Srl - Lecce
Aldo GIURGOLA - Giurgola snc - Galatina
Dario MONTINARI - CTM - Lecce
Fulvia PASCALI - Meccanica Meridionale Srl - Lecce
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La rilevanza del Settore Meccanico
in Provincia di Lecce si riassume nei dati seguenti:
-
Nel comparto
fabbricazione e lavorazione di prodotti in metallo
(codice Istat CD28) operano 1149 imprese artigiane
e 90 imprese industriali.
-
Nel comparto
fabbricazione macchine e apparecchi meccanici, compresi
l'installazione, il montaggio, la riparazione e
la manutenzione (codice Istat CD29) sono presenti
153 imprese artigiane e 34 imprese industriali.
-
Nel comparto
della produzione di metalli e loro leghe (codice
Istat CD27), si registrano 11 imprese di cui sette
artigiane.
Con riferimento alla distribuzione degli addetti, nel
comparto della metalmeccanica sono impiegati l'11% del
totale degli addetti nella Provincia.
L’industria metalmeccanica in
provincia di Lecce si sviluppa in modo consistente
negli ultimi decenni. Alcune realtà artigianali
, di notevole rilievo, si erano rese evidenti nel
panorama produttivo, sin dal dopo guerra, con spiccata
capacità tecnologica (macchine per l’agricoltura
e per la lavorazione dei prodotti agricoli). Queste
purtroppo non andarono mai oltre il fatto episodico,
quasi una sfida personale di alcuni contro il sottosviluppo
ed il pessimismo generale.
Nel 1972 si avvia l'insediamento
FIAT nel settore delle macchine movimento terra, e
ciò favorisce la riconversione del tessuto
produttivo preesistente in funzione della specifica
domanda di subfornitura.
Nel corso degli anni prende corpo
una ampia diversificazione produttiva e, grazie alla
rinnovata incisività di alcune aziende, oggi
l'industria metalmeccanica può vantare presenze
significative che ben si collocano nello scenario
nazionale ed estero.
Le imprese del settore metalmeccanico
in provincia di Lecce svolgono la loro attività
in numerosi ambiti produttivi con elevata specializzazione:
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Componenti
per mezzi di trasporto ( radiatori, ganasce, longheroni,
staffe, pastiglie per freni, supporti e scatole
per il cambio, stantuffi, stampi )
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Macchine
movimento terra
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Timonerie
e verricelli oleodinamici
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Motozappatrici
e motocoltivatori
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Progettazione
e costruzione di macchine industriali
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Produzioni
di protesi per gli arti
-
Stampi per
tranciature ed imbutiture
-
Maschere
di foratura
-
Serbatoi
e contenitori
-
Prodotti
per l'edilizia
-
Trattamenti
galvanici a tampone
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Impianti
di depurazione
-
Arredi per
parchi e scuole
-
Molle e molleggi
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Segnaletica
stradale
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Sistemi in
alluminio per infissi laccati
-
Getti in
ghisa grigia e sferoidale
-
Reti e letti
-
Apparecchiature
di sollevamento e trasporto
-
Gru a ponte,
argani, riduttori epicicloidali
-
Metallurgia
del piombo
-
Zincatura
a caldo
Il Gruppo di Lavoro propone il seguente quadro dei principali
punti di forza, debolezza, opportunità e minacce.
-
Tradizione
di apertura alla immissione di pratiche innovative,
iniziata da tecnici / imprenditori di ritorno da
esperienze di lavoro in Svizzera e Germania
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Grande competenza
nella organizzazione dei cicli produttivi
-
Grande integrazione
di sistema : difficile rintracciare sovrapposizioni
produttive. Quindi costi di gestione e di trasferimento
spazio - temporale ridotti rispetto alle aree a
grande specializzazione
-
Attitudine
al rischio diffusa, soprattutto negli imprenditori
di ultima generazione
-
Una cerchia
non ristretta di imprese opera con successo su mercati
esteri
PUNTI DI DEBOLEZZA
INTERNI
-
Distanza dai
mercati finali (un punto di debolezza più
'percepito' che non 'sentito' in modo reale): infatti,
da un lato la barriera della distanza viene agevolente
superata in virtù di costi di trasporto non
proibitivi, e delle tecnologie info-telematiche.
Spesso questo punto di debolezza ne maschera un
altro, ben più reale (vedi punto successivo)
-
Scarsa attitudine
, nella maggioranza delle imprese locali, ad affrontare
i mercati lontani
-
Le imprese
locali sono troppo esposte ai rischi di insolvenza
della clientela locale e meridionale
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Difficile
rapporto con l'operatività bancaria
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Inadeguatezza
dei Servizi locali alla produzione e commercializzazione
-
Forte competizione
locale nell'approvvigionamento di personale di gestione
e manodopera specializzata
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Eccessiva
dipendenza da fornitori 'lontani' : frequenti incomprensioni,
inefficienze, costi eccessivi
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Carenza di
informazioni certe ed esaurienti sulle normative
e gli standards operanti sui mercati esteri
OPPORTUNITA' ESTERNE
-
i processi
di delocalizzazione produttiva in atto dalle aree
forti verso le aree ad alta competitività:
i livelli qualitativi del Meccanico leccese ne fanno
una destinazione privilegiata
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incentivi
agli investimenti locali e dall'esterno
MINACCE ESTERNE
-
competizione
di altre aree, soprattutto se più pronte
del Salento a cogliere l'opportunità di investimenti
esterni attratti dalla qualità tecnica e
manageriale delle PMI locali, piuttosto che dai
bassi costi di produzione
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Difficoltà
a sviluppare positivamente il potenziale di conoscenza
dell'università, a causa di rigidità
di natura normativa e culturale all'interno del
sistema universitario nazionale
Le azioni che il Gruppo di Lavoro propone per il consolidamento
e lo sviluppo del settore Meccanico in Provincia di
Lecce sono le seguenti:
Una opzione strategica fondamentale:
Una priorità
strumentale:
Due programmi prioritari:
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Migliorare
il contesto dei servizi alla gestione, produzione
e commercializzazione
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Migliorare
i servizi di logistica esterna
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