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Gruppo
di lavoro su Taranto:
Altimare Francesco - Lama
Carella Cosimo - San Marzano di S. Giuseppe
Castellana Cosimo - Martina Franca
Castiello Nicola - Laterza
Ciurlo Cosimo - San Marzano di San Giuseppe
De Pascale Antonio - Sava
Di Mitri Luigi - Pulsano
Festa Giuseppe - Ginosa
Fiorentino Vittorio - Castellaneta
Forliano Vincenzo - S. Giorgio
Lopane Luigi - Laterza
Merico Pasquale - Statte
Milano Filippo - S. Giorgio Jonico
Palazzo Giuseppe - Laterza
Pedone Salvatore - Manduria
Pellicoro Giovanni - Lama
Pepe Donato - Taranto
Perrone Emanuele - Laterza
Perrone Vittorio - Laterza
Pulpo Giuseppe - Taranto
Rochira Alfonso - Taranto
Ruggieri Francesco - Taranto
Sannelli Felice - Laterza
Sannelli Giuseppe - Laterza
Sgobio Angelo - Montemesola
Simonetti Saverio - Taranto
Trigiante Saverio - Laterza
Vacca Angelo - Taranto
Venza Giovanni - Grottaglie
Pulpito Pasquale - Taranto
Chiloiro Robinson - Taranto
Gruppo di lavoro su Bari:
SITRA - Bari
SIT - Bari
OMA – Modugno
FERGOM Spa – Bari
TI.ENNE.GI. Srl – Bari
Ambrosio Stucci Sas - Bari
Gruppo di lavoro su Lecce:
Urso Vito - Poggiardo
Placì Nicola - Specchia
PR Transport - Lecce
Sanapo Umberto - Ugento
Latino Luigi - Castrignano dei Greci
Vilei Pietro - Giurdignano
Petrelli Sergio - Carmiano
Marzo Orlando - Castiglione di Andrano
Vergaro Rocco - Ruffano
Perrone P.Paolo - Tricase
Seclì Raffaele - Taurisano
Calcagnile Donato - Cerfignano
Pio Fernando - Melpignano
Carluccio Filadelfio - Poggiardo
Petrarca Leonardo - Sternatia
Marzo Tommaso - Tricase
Ruggeri Luigi - Nociglia
Sanapo Nicola - Specchia
Scorrano Rocco - Taurisano
Semola Angelo - Casarano
Toma Luigi - Ugento
Castelluzzo Damiano - Cocumola
Duca Marcello - Racale
Saracino Anna Rita - Vignacastrisi
Reni Raffaele - Casarano
Selluto Rocco - Melissano
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Il sistema dell'autotrasporto nelle tre Provincie
si presenta come segue:
Classe di addetti |
n° imprese
Bari |
n° imprese
Lecce
|
n° imprese
Taranto |
1-2 |
2.612 |
694 |
601 |
3-5 |
257 |
43 |
59 |
6-9 |
89 |
28 |
22 |
10-15 |
56 |
5 |
9 |
16-19 |
24 |
3 |
7 |
Totale Imprese |
3038 |
773 |
698 |
I Gruppi di lavoro propongono il
seguente quadro dei principali punti di forza, debolezza,
opportunità e minacce.
PUNTI DI FORZA INTERNI
- Le imprese di trasporto svolgono
un ruolo fondamentale nell’economia regionale e, nella
fattispecie, jonica.
- Il trasporto su gomma a livello
nazionale, rispetto agli altri sistemi di trasporto
(rotaia, aria, acqua) rappresenta oltre il 60% del
volume complessivo delle merci trasportate; così
in Puglia, dove il 77% circa delle merci parte e va
a destino sul territorio regionale;
- Flessibilità dell'offerta
rispetto alla diversificazione della domanda di autotrasporto
PUNTI DI DEBOLEZZA INTERNI
- Assenza di infrastrutture di
supporto logistico alla movimentazione delle merci
su gomma;
- Polverizzazione delle portate
e quindi incapacità da parte delle imprese
monoveicolari di soddisfare le richieste della committenza;
- Specialmente sui trasporti inferiori
ai 50 km, non regolamentati dalle tariffe previste
dalla legge, vi è una concorrenza al ribasso,
con una scarsa capacità di contrattazione,
impostata su autonome capacità contrattuali
e di convenienza, più che alla economicità
del servizio venduto;
- Debolezza finanziaria del settore,
dovuta alla bassa remuneratività dell’attività
per così come è attualmente organizzata;
- Incapacità del settore
di organizzare la determinazione dei flussi merceologici
e l’ottimizzazione dei carichi
OPPORTUNITÀ ESTERNE
- una legge nazionale incentiva
il riordino del settore
- in particolare, attraverso l’espansione
del Porto di Taranto e l’avvento dell’insediamento
Evergreen le opportunità per il settore dell’autotrasporto
nell'are jonico-salentina si moltiplicheranno;
- sviluppo dell’attività
su servizi più complessi, collegati con la
cresente importanza della Regione come snodo di traffico
fra il Corridoio Adriatico e l'asse n.8, e con l’espansione
dei Porti di Taranto, Brindisi e Bari
MINACCE ESTERNE
- Lentezza burocratica per attivare
gli strumenti normativi previsti dalla Legge di ristrutturazione
del settore, rischiando di ritardare il riallineamento
strutturale con le imprese dei Paesi Membri;
- Competitività con le
imprese di trasporto dei Paesi Membri, attualmente
più strutturate ed organizzate delle nostre,
e nelle quali prevale l’elemento organizzativo.
- Concorrenza degli operatori
provenienti dall'Est e dal bacino mediterraneo, con
costi molto bassi
La proposta è di:
innovare l' organizzazione delle
imprese locali per potenziarne la competitività
attraverso:
- la promozione di azioni che favoriscano
l’Associazionismo economico tra imprese monoveicolari,
in sintonia con quanto previsto dalla Legge di riordino
del settore
- il sostegno alla riorganizzazione
della movimentazione delle merci;
- il miglioramento del sistema
infrastrutturale, con la realizzazione di poli logistici
per la gestione delle merci in transito e degli automezzi;
In particolare, per l'area di Taranto, la proposta è
di:
- Ricomporre le energie imprenditoriali
locali intorno ai grandi cambiamenti in atto nell'area
di Taranto, e rappresentati dell'investimento di Evergreen
(con un traffico previsto di 500.000 container - 2.000.000
a regime) con la conseguente espansione del porto
- La attivazione di un primo
importante complesso di iniziative così articolato:
- autofficina per riparazione
autoveicoli
- auto parcheggio
parcheggio per caravan
- struttura alberghiera
- distributore di carburante
La proposta punta a stabilire un punto importante di
cambiamento nella pratica imprenditoriale delle piccole
e piccolissime imprese di autotrasporto, incardinato
in un progetto di grande rilevanza strategica per la
logistica intermodale tarantina.
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